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II sentiero che vi accingete a percorrere è localizzato nel versante sud dell'Etna a pochi chilometri dai crateri sommitali. Parte dal pianoro ad ovest di M.te Vetore a poche centinaia di metri dal Grande Albergo dell'Etna, Punto Base per l'escursionismo n.1, e attraverso campi lavici antichi e recenti, grotte di scorrimento lavico, hornitos, formazioni boschive naturali ed artificiali, pini isolati di eccezionale imponenza e bellezza; raggiunge il "Giardino Botanico Nuova Gussonea", fra i più estesi ed importanti che si conoscano.
Da qui percorrendo una strada asfaltata, che si pensa in futuro di trasformare in sentiero, si raggiunge il punto di partenza venendo così a compiere un percorso ad anello. Per chi avesse la possibilità di lasciare la macchina più in basso davanti al cancello della pista che conduce al vivaio forestale, è consigliabile, invece di proseguire per la strada asfaltata, percorrere la pista che conduce al vivaio. In questo modo, oltre ad evitare l'asfalto, si compie il percorso all'ombra e si può osservare il cambio di vegetazione dal pino al castagno e alla rovel la.
II sentiero si sviluppa per intero all'interno del demanio forestale; l'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Catania ne ha curato la realizzazione materiale, utilizzando in parte la traccia di un vecchio sentiero esistente.
Lungo il sentiero troverete dei segnavia che indicano che vi trovate in un sentiero didattico e dei "pilieri" di pietra lavica, su cui sono sovraimpressi dei numeri, da 1 a 11. Ogni numero evidenzia un punto di osservazione. II sentiero attraversa un'area protetta. Vi preghiamo pertanto di percorrerlo il più possibile in silenzio, di non gettare carte o involucri di pellicola, di non accendere fuochi, di non estirpare o danneggiare piante, erbe o funghi e di non raccogliere fiori. Vi raccomandiamo di non uscire dal sentiero segnalato. Potreste arrecare disturbo alla vegetazione ed agli animali presenti.
Fate in modo che chi lo visiterà dopo di voi non si accorga del vostro passaggio.
Caratteristiche
Quota di partenza: 1740 m/slm
Dislivello: 200 m
Difficoltà: escursione facile
Lunghezza del percorso: circa 4 Km.
Tempo di percorrenza: h. 2,30 circa
Oltre alla classica attrezzatura da montagna per ripararsi dal freddo, vi consigliamo, giacche il materiale lavico presente lungo il percorso potrebbe crearvi qualche difficoltà, l'uso di scarpe da escursionismo.
E' consigliabile percorrere il sentiero nelle stagioni primaverili ed autunnali preferendole all' estate, troppo calda ed all'inverno spesso caratterizzato da nevicate improvvise.
